Guglielmo degli Ubertini

Guglielmo Ubertini o detto anche degli Ubertini  è stato un vescovo cattolico e condottiero italiano. Fu il cinquantanovesimo vescovo di Arezzo e resse la diocesi e la città fra il 1248 e il 1289. Proveniente da una nobile famiglia che l’aveva indirizzato alla carriera ecclesiastica, quando fu eletto vescovo era arcidiacono della cattedrale. Non trascurò la cura pastorale della città: pose fine, ad esempio, al dissidio che divideva i canonici della pieve e quelli della cattedrale.

Effettuò una visita pastorale a tutta la diocesi,  accolse ad Arezzo il papa Gregorio X. Fece costruire anche l’attuale palazzo vescovile e fu anche uomo politico e condottiero,  non disdegnò l’uso della forza. Chiuse  un dissidio  con il monastero di Camaldoli facendo bastonare i monaci dai suoi soldati, attirandosi la censura del papa. Scelse la parte ghibellina  per tentare di mantenere l’indipendenza di Arezzo. Ormai in età avanzata guidò l’esercito ghibellino alla battaglia di Campaldino, dove fu sconfitto e perse la vita sabato 11 giugno 1289 per un colpo di picca alla testa.